Cassa integrazione dopo COVID-19: tutte le novità

L’emergenza epidemiologica causata dalla diffusione del Coronavirus (SARS- CoV- 2) ha messo in crisi molte aziende le quali hanno visto improvvisamente il proprio fatturato dimezzarsi e in alcuni casi si sono ritrovate a dover liquidare la propria attività o rallentare la produzione in modo significativo. 

Esistono vari ammortizzatori sociali erogati dagli Istituti preposti come l’INPS, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che hanno l’obiettivo di aiutare le imprese che si trovano in difficoltà sostentandole nei periodi di crisi. 

Uno degli interventi più significativi in tal senso è la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) che consiste in aiuti economici mirati a sostenere l’azienda che deve fare temporaneamente a meno della forza produttiva del lavoratore o ridurla temporaneamente per far fronte a queste problematiche. 

Tale intervento mira a sostentare il lavoratore integrando il suo salario per tutto il periodo in cui l’attività lavorativa risulta sospesa. 

 

La Cassa Integrazione con il COVID-19

 

Il Decreto Legislativo n. 788/1945 ha istituito la Cassa Integrazione Guadagni (CIG)

 

Per far fronte alla crisi economica causata dalla diffusione del COVID-19, il Decreto Legge del 17 marzo 2020 ha previsto invece un’ integrazione salariale destinata nello specifico ai lavoratori che hanno dovuto sospendere la propria attività lavorativa o ridurla significativamente come conseguenza della diffusione del virus.  

Questo tipo di integrazione dura per un periodo massimo di 9 settimane sia nel caso si parli di cassa integrazione ordinaria (CIGO) che straordinaria (CIGS) e può essere richiesta da qualsiasi azienda operante nel territorio nazionale e appartenente a qualsiasi settore di attività produttiva. 

La Cassa integrazione ha quindi una durata di 9 settimane iniziali e puo’ essere prorogata per altre 9 per un totale di 18 settimane

 

La differenza tra la CIGO Ordinaria e la CIGO Straordinaria

 

La Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO)

 

La Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) consiste in un’ integrazione salariale a favore di quei lavoratori che si sono trovati a veder sospese le proprie abituali mansioni o hanno subito una riduzione delle ore lavorative a seguito di eventi esterni non strettamente correlati al comportamento dell’impresa. 

Alcuni degli eventi esterni contemplati sono le crisi di mercato, le catastrofi naturali, lo sciopero dei reparti, i guasti di macchinari o l’ assenza di materie prime. 

Cosa prevede la CIGO? Attraverso la Cassa Integrazione Ordinaria il dipendente percepirà l’80% dello stipendio che avrebbe percepito in condizioni lavorative normali

 

Esistono dei massimali che variano di anno in anno. I massimali stabiliti per il 2020 sono: 

  • 939,89 euro mensili netti per i lavoratori che percepiscono una  retribuzione inferiore o uguale a 2.159,48 euro;
  • 1.129,66 euro mensili netti per i lavoratori che percepiscono una retribuzione superiore a 2.159,48 euro.

Fonte: https://job.fanpage.it/cassa-integrazione-importi-massimi-mensili-e-orari-lordi-e-netti-anno-2020/ 

La domanda deve essere presentata entro e non oltre 15 giorni dalla dichiarazione di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa da parte dell’azienda. 

 

La cassa IntegraziAone Straordinaria (CIGS)

 

La Cassa Integrazione straordinaria (CIGS) spetta invece a determinati tipi di aziende: 

  • Le aziende con più di 15 dipendenti che operano in ambito industriale o artigianale, le cooperative di pulizia, le imprese appaltatrici di servizi vari come ristorazione e mensa o pulizia ecc;
  • Le aziende con più di 50 dipendenti che operano in settori come quello commerciale, turistico e logistico;
  • I movimenti politici e le imprese e società di trasporto aeroportuale. 

Fonte: https://quifinanza.it/lavoro/come-funziona-cassa-integrazione-straordinaria/372598/

 

Anche in questo caso, il lavoratore in cassa integrazione straordinaria si vedrà corrisposta un’integrazione pari all’ 80% dello stipendio che avrebbe percepito in condizioni normali e per un massimo di 40 ore settimanali. 

 

Come viene corrisposto lo stipendio al lavoratore? 

 

In entrambi i casi, sia in quello di cassa integrazione ordinaria che in quello di cassa integrazione straordinaria, lo stipendio può essere corrisposto tramite pagamento diretto da parte dell’INPS, nel caso in cui l’azienda dimostri di versare in condizioni economiche così disagiate da non permetterle il pagamento del corrispettivo al dipendente o tramite conguaglio ovvero quando è l’azienda stessa a anticipare l’importo che verrà poi conguagliato con i contributi da versare per il lavoratore in questione. 

 

La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) 

 

Esiste un terzo tipo di Cassa Integrazione ovvero la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) che consiste in un’integrazione salariale destinata a tutte quelle aziende che non hanno i requisiti per essere classificate in nessuna delle due categorie precedenti.

Anche in questo caso deve essere presentata apposita domanda presso il sito web dell’INPS entro e non oltre 20 giorni dalla data in cui l’impresa ha sospeso la propria attività lavorativa. 

L’importo è pari all’80% dello stipendio che il lavoratore avrebbe percepito in condizioni normali comprensivo di eventuali mensilità supplementari.  

Anche in questo caso, la cassa integrazione ha durata di 9 mesi che possono essere prolungati tramite apposita domanda. 

 

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